Titolo: GUNS N' BOY- Lui è veleno #1 Autrici: K.A. Merikan Traduttrice: Cornelia Grey Data d'uscita: 18 agosto Prezzo: 4.99€ / gratis su Kindle Unlimited
Genere: dark erotica / thriller
Lunghezza: 110,000 parole
— L’amore è aspro come un limone siciliano. —
La Famiglia ha sempre ragione.
La Famiglia non dimentica.
La Famiglia ripaga il sangue con il sangue.
Domenico Acerbi è cresciuto all’ombra degli alberi di limone siciliani, pronto a dare la vita per la Famiglia. Pronto ad obbedire agli ordini e a superare ogni aspettativa. Un orgoglioso uomo d’onore. Quando Seth, il figlio minore del Don, viene rapito, Domenico viene mandato a salvarlo. Ma l’uomo che trova non è il ragazzo che aveva conosciuto tanti anni prima. Pigro, irritante, viziato, e bollente come un’estate siciliana. Seth Villani non vuole avere niente a che fare con la mafia. Sfortunatamente, non ha altra scelta quando la Famiglia lo riporta all’ovile dopo la morte di sua madre. Gettato in un covo di serpenti noto come la Famiglia Villani, Seth deve trovare un modo per cavarsela in quel labirinto di bugie. Ma quando Domenico Acerbi, il serpente più pericoloso di tutti, gli affonda i denti nella carne, il veleno diventa un afrodisiaco che gli scorre nelle vene. Domenico sa che la sua vita sta per cambiare quando gli viene ordinato di preparare Seth per il suo ruolo di futuro Don. Seth non è fatto per quella vita. Non è nemmeno un uomo d’onore. Ma quell'uomo, di cui Domenico sa che non dovrà mai avere paura, potrebbe essere proprio la persona di cui aveva bisogno. Se Seth è condannato a seguire le orme di suo padre, tanto vale che si diverta… con l’uomo più intrigante che abbia mai conosciuto. Forse riuscirà anche a convincersi che Domenico non sia un attraente sociopatico che uccide per vivere.
POSSIBILI SPOILER:
Temi: Da nemici ad amanti, mafia, omofobia, assassini, criminalità organizzata
AVVERTENZE: Contenuto maturo. Se vi offendete facilmente, questo libro non fa per voi. Guns n’ Boys è una storia con violenza estrema, linguaggio offensivo, abuso e protagonisti dalla moralità ambigua. Dietro la facciata macabra, ci sono un pizzico di humor nero e una storia d'amore che vi catturerà .
Credevo di essere sopravvissuta all'orrore. Mi sbagliavo.
Credeva di potermi sfuggire. Ma non ha scampo da me.
Non riesco a liberarmi di lui.
Non le permetterò di cacciarmi dalla sua mente.
È nella mia testa, nel mio sangue, nelle mie ossa.
È un mostro che vuole impossessarsi della mia anima e farla a brandelli.
Henri Lamaze è l'incubo di morte da cui non sarò mai in grado di svegliarmi.
Aleksandra Nikolayev è l'ultimo demone che devo sconfiggere.
Questa volta non riuscirò a contrastare il suo veleno.
Questa volta sarò io a non sopravvivere a lei.
È finita.
E non posso accettarlo.
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.
Dopo tanta attesa ho iniziato a leggere il secondo libro della serie Blood Bonds ma l'ho fatto in punta di piedi, quando si leggono delle trilogie così particolari c'è tanta voglia di leggere il seguito e allo stesso tempo paura di restare delusi o di annoiarsi, cosa che non è assolutamente accaduta con "Distruggimi". La storia, come in "Soffocami" mi ha travolto, il ritmo è incalzante, grazie alla maestria dell'autrice, e si ha sempre voglia di leggere una pagina in più, una riga in più e quando si arriva alla fine si ha il dispiacere di averlo letto troppo di corsa e di non averlo gustato appieno.
Aleksandra da parte sua, prova le stesse cose, arriva a capire che loro saranno sempre uniti, odia Henri ma non può negare che tra loro ci sarà sempre un legame anche se distorto. Lo implora di lasciarla andare ma non serve a nulla, arriva a chiedergli di ucciderla ma ormai non è più quello che lui vuole. Lui la vuole per se, a modo suo e ad ogni costo. Non sa cosa fare con lei e non sa cosa fare senza di lei.
Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal dark fantasy e contemporaneo all'erotic suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.
I fratelli Lamaze invece mi hanno affascinato da subito, trovo Armand il più intrigante e spero proprio che nel prossimo libro riuscirò a scoprire qualcosa in più su di lui, Andrè lo considero il più odioso dei tre, Henry, in un certo senso il protagonista maschile è invece quello più marcato e segnato dall'odio che ha vissuto e dagli abusi subiti. So che è difficile trovare delle scusanti per il comportamento dei fratelli Lamaze ma è un dato di fatto che loro sono cresciuti in un ambiente che l'ha portati ad essere i "mostri" che sono oggi. Mai un abbraccio, mai un bacio, mai una carezza dolce o un gesto d'amore qualsiasi, loro hanno vissuto solo stupri e botte, non hanno mai conosciuto l'amore e non solo nel senso erotico ma in senso generale del termine. La vita che conducono è orribile, il traffico di donne di cui fanno parte è altrettanto schifoso ma una parte di me riesce in qualche modo, se non a scusarli, quanto meno a capirli.
Aleksandra, rapita da Henry che vuole vendicarsi dagli abusi subiti dal padre di lei, è inorridita dagli "affari" dei Lamaze, ma sembra poco ferita da ciò che ha fatto il padre, durante la sua prigionia spesso ripensa ai genitori, come è normale che sia, però non vedo in lei quello schifo nei confronti del padre che secondo me dovrebbe provare, in fondo è gente come il padre che ha reso i Lamaze ciò che sono; forse è davvero convinta che il padre non sia colpevole (domanda che mi sono fatta, siamo sicuri che nel prossimo libro non uscirà fuori qualcosa di nuovo a tal proposito?). Lei non può fare a meno, nonostante la violenza subita, di provare piacere dai rapporti con Henry, per questo si odia e prova vergogna di se stessa e odia ancora di più lui che fa accadere ciò. Henry ha degli attimi in cui prova qualcosa che non ha mai provato prima, sono solo fugaci istanti che durano pochi secondi ma che trovo significativi, eppure lui proprio a causa di questi attimi prova ancora più rancore nei confronti di Aleksandra.
L'epilogo di "Soffocami" crea ancora più ansia in attesa del secondo libro che a questo punto non vedo l'ora di leggere. All'autrice, Chiara Cilli devo dire che è stata magistrale, ciò che mi ha stupito è stato in particolare la psicologia dei personaggi che ad un livello tale non avevo trovato in nessuno dei dark che ho letto finora. Complimenti! By Martina
Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal dark fantasy e contemporaneo all'erotic suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.
Con una scrittura coinvolgente e provocante, torna la scrittrice di culto che ha scalato le classifiche di vendita riaccendendo i sogni proibiti dei lettori italiani.
Questo romanzo è il terzo e ultimo della serie "Piacere Russo" dal punto di vista maschile. Se ne consiglia la lettura dopo la precedente trilogia al femminile. #1 Roman (online) #2 Alex (online) #3 Nevskij (online)
Roman Aleksandrovic Nevskij è il nome di un uomo a due facce: l’anima senza scrupoli del mafioso russo e la maschera dietro cui si nasconde la verità . Se avesse potuto scegliere il proprio destino, forse le cose sarebbero andate diversamente, ma Roman non ha deciso chi diventare, ha dovuto plasmarsi al ruolo per cui è nato. La violenza esplode repentina quando l’unica donna di cui è innamorato sembra preferire i suoi uomini a lui, Ivan il braccio destro, e Zakhar, una parte della sua vita. La gelosia si scatena nella possessività e lui non riesce più a contenerla, rischiando così di fargli perdere lei, la sua piccola luna, la persona che lo avrebbe perdonato comunque, ma che invece non riesce a riconoscere più l’uomo a cui si è abbandonata. Roman cercherà di sedurla per farla completamente sua, di ricordarle cosa hanno condiviso insieme e quanto lei gli debba, imponendosi, violandola, oltrepassando i limiti carnali oltre cui non si è mai spinto. La rottura sembra, così, essere ormai una certezza.
L’ultimo capitolo della serie Piacere Russo. Contro ogni bugia e omissione, l’amore di due anime sbagliate diventerà un’ossessione e un anelito coraggioso verso un nuovo incontro di perdono. Per una fine che è l’inizio.
PICCOLO ESTRATTO
«Promettimelo» le disse d’un fiato. Lei parve confusa. Gli occhi le si inumidirono di nuovo e Roman pensò di non poter più andare avanti con quel sentimento schiacciante a prendergli a calci il cuore ogni volta che Selene soffriva. «Promettimi che sarò io ad andarmene prima di te. Giurami che farai di tutto per vivere e non morirai prima di me. Se dovesse succedere, io sono morto. Morto, hai capito? Mi hai capito, Selene? Dillo, di’ che hai capito.»
Il 6 giugno esce il secondo libro della serie OBSESSION di Valentina C. Brin:
Obsession (Obsession saga#1) Il prezzo della passione (Obsession saga#1.1) L’uomo di fede (Obsession saga#1.2) Possession - ascesa (Obsession saga#2.1, in uscita il 6 giugno 2016) Possession - rovina (Obsession saga#2.2, prossimamente) Untitled (Obsession saga#3, sequel di Obsession, protagonisti Ashton ed Eleanor) Untitled (Obsession saga#4, spin-off di Obsession, protagonisti Daniel e Anne)
Titolo: Possession - Ascesa Autore: Valentina C. Brin Serie: Obsession saga#2.1 Editore: self publishing Genere: MM storico/light dark romance Pagine: 336 in cartaceo Prezzo: 2.99 (ebook)
Valentina C. Brin è nata nel 1985 a Padova, dove vive tuttora. Ha una laurea in Psicologia, tre gatti e una passione per la danza e il disegno. Ha scoperto l'amore per la scrittura nel 2003, quando ha iniziato a proporre ai lettori le sue prime storie originali sul sito di fanfiction EFP. Nel 2011 ha collaborato con Il resto del Calini, giornalino scolastico del liceo Calini di Brescia, pubblicando sulle sue pagine il racconto Papercut. Nel 2013 ha esordito come autrice self con la Obsession saga (Obsession, Il prezzo della passione, L'uomo di fede, Possession-Ascesa), a cui è seguito il racconto paranormal romance Dillo alla neve.
Buon dì Carissime; ho letto e recensito per voi il libro esordio di Laura Madeleine "Una Deliziosa Pasticceria a Parigi" della casa editrice PIEMME. Buona lettura. XoXo B.K.
Una famosa pasticceria. Uno scandalo senza precedenti. Un grande amore che ha superato ogni barriera. Parigi, 1909. In una stradina appartata c'è un luogo dove, a ogni ora, il profumo che si sente nell'aria è quello di zucchero a velo e crema pasticcera. La Pâtisserie Clermont è la più elegante della città , famosa per le vetrine colorate di macarons e per la gentilezza di Jeanne, la figlia del proprietario. Eppure Jeanne, dietro le apparenze di ragazza tranquilla e sorridente, ha un segreto. Un amore proibito che non può confessare a nessuno. Quando ha visto per la prima volta Guillaume du Frère, un ragazzo di Bordeaux arrivato in città per guadagnarsi da vivere come ferroviere, è stato per caso. Da allora i due non si sono più staccati, pur sapendo di non avere alcun futuro. Fino a che un terribile tradimento ha svelato a tutti il loro amore, e li ha separati, forse per sempre. Ai giorni nostri, Petra è una studentessa di storia a Cambridge, che sta studiando la vita di suo nonno, un importante storico, e si imbatte in una strana lettera a sua firma. Datata 1910, la lettera è indirizzata a un certo G. Du Frère, e chiede una cosa sola: perdono. Petra scoprirà così la storia di Jeanne e Guillaume, e la parte che vi ebbe suo nonno, gettando luce su quello che avvenne davvero. E lo farà andando a Parigi, innamorandosi a sua volta, e parteggiando sempre per quei due amanti del secolo scorso che volevano solo vivere la loro vita insieme.
Ho sempre amato Parigi, ogni volta che ci vado mi sembra di ritornare indietro nel tempo facendomi vivere sensazioni ormai perdute; ed è quello che mi è successo con il libro "Una deliziosa pasticceria di Parigi" mi sono addentrata in una Parigi agli inizi del 1900 precisamente alla Pâtisserie Clermont la pasticceria più famosa della città , oltre alla bontà dei pasticcini è conosciuta per Jeanne la figlia del proprietario che gestisce il locale. Ragazza aristocratica di buona famiglia ma dall'apparenza servizievole e rispettosa del lignaggio che comporta il suo cognome, ma ribelle e scaltra allo stesso tempo tanto che la porta a vivere un'amore proibito con Gui, ragazzo di basso ceto sociale che arriva a Parigi come ferroviere per riuscire a mantenere lui e la madre che vive a Bordeaux. Il loro primo incontro avviene la stessa sera dell'arrivo di Gui a Parigi, diciamo che è più uno scontro che incontro, ma sarà il momento in cui le loro vite cambieranno per sempre. Gui riesce ad essere assunto nella pasticceria come apprendista in modo da stare più vicino a Jeanne e a vivere con lei questo amore proibito fino a che non vengono scoperti e le loro strade vengono separate bruscamente. Siamo alla fine degli anni '80, Petra studentessa universitaria in procinto di dare la tesi ritrova tra i documenti del nonno una foto e una lettera indirizzata a Guillaume Du Frère con scritto "perdono" da qui inizia un viaggio nel tempo per capire cosa si cela dietro a quella lettera e alla foto della Pâtisserie Clermont di cui non c'è più traccia. Ad intralciare Petra c'è Simon Hall un biografo che cerca in tutti i modi di screditare J. G. Stevenson il nonno di Petra. Simon grazie al padre di Petra ha accesso a tutti i documenti riservati sulla vita di Jim, tranne quelli che Petra riuscì a recuperare prima della vendita della casa, così s'innesca un meccanismo di scontro e di corsa contro il tempo per riuscire a contrastare le teorie di Simon riguardanti la vita del nonno. Petra pur di scoprire cosa si celi dietro alla lettera metterà a rischio la sua laurea e il rapporto già in bilico con il padre ma grazie a questa avventura e al viaggio nel tempo scoprirà qualcosa che non s'impara in un aula scolastica.
Scritto magistralmente da Laura Madeleine "Una deliziosa pasticceria di Parigi" vi porterà a leggere un libro che agli occhi dei lettori diverrà un film per le minuziose descrizioni dei paesaggi e della vita di una Parigi che ai giorni d'oggi non c'è più, vi sembrerà di sentire il tintinnio delle stoviglie, i profumi della Pâtisserie Clermont, il vociare delle strade, di vivere in prima persona l'amore tra Jeanne e Gui, vivrete il viaggio nel tempo di Petra e la corsa contro Simon ed esulterete per lei quando riuscirà a scoprire il segreto dietro alla lettera con la scritta "Perdono". Un libro che vi lascerà con il fiato sospeso fino alla fine ma che vi porterà a capire che l'amore quello vero non si abbatte alla prima sconfitta ma lotta per trionfare fino alla fine.
NOTE SULL'AUTORE:
Dopo aver passato molti anni della sua infanzia a recitare in teatro, Laura Madeleine ha studiato letteratura inglese a Cambridge.
Una deliziosa pasticceria a Parigi è il suo romanzo d’esordio, anche se Laura scrive già per diversi blog e riviste online.
Carissimi; e con vero piacere che ho letto e recensito per voi un libro che mi ha lasciato il segno nell'anima parlo di "BROKEN" di Daniela Ruggero, scopriamone di più:
Giulia e Manuel sono nati e cresciuti nello stesso quartiere, respirando la stessa aria e vivendo nelle stesse regole. Crescono correndo tra la polvere e il cemento, diventando l'uno l'estensione dell'altra fino a quando da adolescenti la loro amicizia diventa amore. Ma il destino implacabile si abbatte su di loro e i sospiri dell'adolescenza si trasformano in tormento. Spezzati dagli eventi si ritrovano dopo quindici anni bruciando tra le fiamme del passato che li ossessiona. Amore e dolore, tradimento e violenza sono gli ingredienti della loro vita.
Destinati a vivere insieme, condannati a separarsi, saranno vittime del loro amore disperato.
Inizio con il dirvi che questo libro tocca l'anima, Daniela Ruggero dopo Poison si è letteralmente superata in Broken, e non posso far altro che complimentarmi con lei, ma partiamo dall'inizio o se no non riuscite a capire di cosa parlo.
Ci ritroviamo sempre a Torino nei pressi di una classica borgata popolare dove i gruppi di ragazzini stanno sempre insieme e giocano in strada e secondo il mio punto vista, forse perchè anche io abitavo in un quartiere e tutti i ragazzi si ritrovavano sulla panchina del parchetto sotto casa, si formano quelle amicizie che ti porti dentro per tutta la vita.
Nel quartiere ci si aiuta.
Nel quartiere ci si sostiene.
Regole non scritte sono il perno di una comunità che vive e respira nello stesso modo.
Regole impresse nell'asfalto.
Ed così che nasce l'amicizia tra Giulia, Manuel, Pietro, Federica e Carlo, nasce da quando sono in fasce, perchè nel quartiere tutti conoscono tutti e tutti si aiutano. Ma quando l'amicizia diventa qualcosa di più? tra Giulia e Manuel veri protagonisti del libro oltre agli altri , l'amicizia si trasforma in amore, un'amore pulito e sano, un amore con la A maiuscola
...Giulia invece lo riempie, facendolo sentire parte di qualcosa di grande, sembra poter cancellare la macchia che ha nel cuore, che lo insozza, quel tratto genetico che lo lega al marcio che lo ammorba.
Pensa ai suoi occhi e sorride.Riprende a fischiettare e conta i minuti.Sente la speranza.Sente la vita sbocciare.
Manuel deve combattere i pregiudizi che hanno su di lui a causa di un padre che non ha mai conosciuto e che era un vero bastardo, deve dimostrare a tutti che lui non è come quella bestia ma che lui può dare tanto alla donna che ama ha solo bisogno di crescere, è vero da giovani siamo delle teste calde e c'è chi si butta nella droga o nello spaccio per le motivazioni più assurde ma Manuel sa che se vuole Giulia deve rimettersi in riga e camminare dritto. Giulia dal canto suo è la classica brava ragazza di indole buona, va a scuola, torna a casa studia, va a scuola di ballo e segue suo padre dopo la scomparsa prematura della madre, diciamo che Giulia cerca di far di tutto per non dare preoccupazioni al padre dopo il dolore della morte della madre, vuole essere serena accanto al suo Amore e non sa quello che il suo ragazzo combina ma Federica cugina di Manuel lo rimette in riga.
Manuel lavora nell' officina meccanica dello zio per poter contribuire in casa e per mettere i soldi da parte.Un giorno Giulia passando per l'officina sperando di far una sorpresa al suo ragazzo incontra lo zio un uomo viscido che è immischiato nella mala vita e l'incontro non da i risultati sperati perchè Manuel non c'è, ma lo zio mette gli occhi sulla ragazza.
Il suo sguardo s'incolla su di lei, può sentirlo passare viscido sulla pelle e insozzarla.
Un brivido le scuote le ossa.Una sensazione pungente che la avverte di un pericolo.....Non fidarti degli uomini che non sudano i loro soldi
Il padre di Giulia aveva ragione mai fidarsi. Giulia scompare nessuno sa cosa le sia accaduto, solo Manuel riesce a ritrovarla e quando accade Giulia reversa in uno stato catatonico, prega Manuel di non dire nulla a nessuno, vuole solo tornare a casa e dimenticare la prigionia.
Giulia sente le lacrime solcarle il viso, non deve spiegare nulla a quel ragazzo che sa
leggerle dentro, che sana ogni parte di lei, ogni ferita, ogni taglio.Si lascia trasportare dal tocco perfetto.
Il padre di Giulia decide di trasferirsi a casa del fratello, lo fanno in piena notte e non da nemmeno il tempo a sua figlia di salutare Manuel. Arrivati a casa dello zio Federico e di Claudia sua moglie, Giulia non regge, un momento di rassegnazione decide che è meglio finirla li.
Grazie a Claudia quando esce dall'ospedale riesce ad rivedere Manuel e a stare con lui ma quando il padre lo scopre, e lo scopre perchè Giulia rientra in ospedale per una intervento d'urgenza, va su tutte le furie e così decide insieme al fratello Federico di accettare un lavoro a Trento e questa volta a Giulia va bene poichè si sente rotta, non può avere il futuro roseo che vedeva insieme a Manuel non potrà avvenire perchè lei non può dargli quello che lui desidera, non può più essere la donna che sognava di diventare, così lascia Manuel con una lettatera.
Gli anni passano e ritroviamo una Giulia più grande, fa l'avvocato ed aiuta le ragazze che hanno subito violenza, riesce a farsi anche una bella nomina alle sue spalle, è diventata sicura di se, anche se gli incubi la perseguitano ancora, ha un ragazzo con cui convive e che presto le chiederà di sposarlo, ma la sua vita è incompleta non riesce a lasciarsi andare. Un giorno uscendo dal tribunale rincontra Manuel e la sua vita riprende a respirare, il suo corpo, il suo cuore li sente più vivi che mai, ma i suoi impegni presi con Riccardo e ancora quella voglia di non deludere il padre ha la meglio su di lei e non riesce a mollare tutto e tornare dal suo grande amore.
Con Riccardo è tutto diverso, si amano, si rispettano e fanno l'amore, ma non bruciano, non si nutrono della loro passione.Manuel invece la investe con un uragano e lasciandola a pezzi.
Da qui tutto è in discesa Giulia che non sa più cosa vuole, Manuel che sa quel che vuole e cerca di riportala a se lasciandole tutto il suo spazio facendole capire che è lei e solo lei quel che vuole e che non è una donna rotta ma è la sua donna.
Ora Manuel ha rilevato l'officina, allena una squadra di calcetto per non far crescere i bambini del quartiere allo spando, un Manuel Uomo, un Manuel che riesce a dare a Giulia tutto quello che ha sempre desiderato ma che lascia che sia lei a capirlo da sola perchè come ha deciso di lasciarlo anni prima ora deve decidere che vuole star con lui.
Non esiste un respiro che abbia emesso nella sua vita senza che Giulia fosse parte di lui.
In qualche modo un filo d'acciaio li ha uniti, saldando i loro spiriti, legandoli indissolubilmente senza scampo, senza tregua.Sono capaci di darsi sollievo e di farsi male nella stessa misura, eppure,nonostante tutto seguitano a cercarsi, scontrandosi con una realtà crudele.
Dopo il matrimonio di Federica, Manuel viene arrestato (non vi dico per cosa o se no scoprite troppo!!) e Carlo chiama Giulia per difenderlo, arrivata alla stazione di polizia riesce a far uscire Manuel dal commissariato e si butta a capofitto nella difesa del suo assistito, ora è il suo tempo per salvare Manuel, ora tocca a lei aiutarlo e dargli conforto, ma Riccardo non è dello stesso avviso anzi fa di tutto per denigrare Manuel ed è li che Giulia capisce quello che vuole, io oserei dire che tira fuori le palle!!
Ho assolto un innocente, ho assolto il mio grande amore.
Io amo Manuel, sono nata per lui.Siamo stati plasmati per completarci che Dio mi perdoni, non concederò più a nulla di portarmelo via...Fammi un favore, quando telefonerai a mio padre digli che sono libera,Sto tornando a casa e questa volta non potrà portarmi via nel cuore della notte.
Siamo alle battute finali del libro ma vi avverto già che nulla è come sembra infatti ci aspetta un bel colpo di scena, ma si sa la Ruggero è brava in questo non fa filare liscio proprio nulla.Voglio dirvi una cosa "Broken" non è il classico libro dove si parla della classica donna che cerca di salvare l'uomo che ama da i suoi peccati, non aspettatevi scene d'amore da film strappalacrime e super miliardari, ma aspettatevi quello che realmente accade oggi, stupri, omicidi, amore, amicizia, Daniela ha la capacità innata di scrivere storie che potrebbero essere la dura e cruda verità di tutti i giorni con una scrittura semplice ma che ti prende dentro fino alle ossa, le esperienze di vita di questi ragazzi mi sono entrate dentro perchè sono scene di vita che bene o male abbiamo vissuto tutti il patronato, le scazzottate, le gelosie, i primi amori, le partite di calcetto ecc .. quello che riesce a dare Daniela con la sua scrittura è la speranza che se ti accade qualcosa di brutto devi saperti rialzare ed andare avanti, bisogna lottare per se stessi e per chi si ama, quindi GRAZIE Daniela Ruggero.